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Joker elucubrazioni: ThyssenKrupp di Torino: i morti salgono a 3
Rogo Torino, altre due vittime Muoiono operai gravemente ustionati Salgono a tre le vittime del gravissimo incidente all'acciaieria ThyssenKrupp di Torino. Dopo Roberto Scola, 32 anni, morto venerdì mattina, poco prima delle sette, all'ospedale Cto di Torino dove era stato ricoverato con il 95% di ustioni su tutto il corpo, anche Angelo Laurino, 43 anni, non ce l'ha fatta. Restano in pericolo di vita gli altri quattro compagni di lavoro ricoverati nei vari ospedali, con ustioni fra il 60 e il 90%.
Il primo a morire, avvolto dalle fiamme era stato Antonio Schiavone, 36 anni, padre di tre figli.Roberto Scola aveva due figli. Quando era arrivato al pronto soccorsodel Cto, dopo l'incidente di giovedì notte, era cosciente e terrorizzato all'idea di non rivedere più i suoi bimbi. Fin dall'inizio, tuttavia, le sue condizioni erano state definite disperate: solo le piante dei piedi non erano bruciate. Antonio Bocuzzi, un suo collega di lavoro, aveva raccontato di averlo visto, torcia umana, correre e urlare fuori dalla fabbrica. La prima terapia possibile era reidratarlo: i medici hanno fatto flebo da 1600 cc di soluzione acqua e sale ogni ora. Non respirava, ma un ventilatore gli muoveva i polmoni che hanno respirato fumo in grandi quantità. Sul corpo non aveva fratture. Venerdì mattina, alle 6,45, è stato dichiarato morto.
Il cordoglio di Napolitano Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napoltan, si è detto molto addolorato per il nuovo drammatico evento. IL Capo di Stato ha detto:"Quanto accaduto coinvolge la responsabilità di tutti, poteri pubblici e forze sociali, ad assumere il necessario impegno per estirpare l'inaccettabile piaga degli incidenti sul lavoro". Napolitano ha chiesto di essere costantemente aggiornato sulle condizioni dei feriti e sugli sviluppi dell'inchiesta.
Il ministro Turco: "Non bastano solo le leggi" "Se ne può uscire se ciascuno fa la sua parte ogni giorno. Non bastano solo le leggi. La sicurezza e la tutela del lavoro del resto non sono in contrasto con produttività e competitività". Lo ha detto il ministro della Sanità Livia Turco uscendo dalla rianimazione dell'ospedale Molinette dove è ricoverato Rocco Marzo, 54 anni, uno degli operai feriti nell'incendio.
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Joker commento:
Mi viene in mente una canzone del mitico fabrizio de andrè, il titolo è "Don Raffaè" Le parole esatte a cui faccio riferimento sono queste:
Prima pagina venti notizie ventuno ingiustizie e lo Stato che fa si costerna, s’indigna, s’impegna poi getta la spugna con gran dignità
Io spero di sbagliare, ma temo che il dramma, perchè di dramma si stratta nel caso dell'incidente accaduto all'interno delle ThyssenKrupp di Torino, anche questa volta si concluderà con poco e niente di fatto. Sono stanco di leggere di medici che lasciano bisturi nello stomaco ed ammazzano la gente, di leggere di dirigenti colpevoli della morte di operai condannati a pene di 2 anni e mezzo che non si fanno nemmeno un giorno grazie alla condizionale, sono infinitamente stanco di leggere di stupratori che fanno una media di 9 mesi di carcere, tanti quanti ce ne metterà a nascere il figlio della loro vittima, sono stanco di leggere di extracomunitari che entrano nelle villette e torturano, seviziano, massacrano anziani e non, sono stanco di queste leggi di merda e di queste latrine di politici che ci governano.
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Postato da joker il Sabato, 08 dicembre @ 06:30:00 CET (1629 letture)
(Leggi Tutto... | 478 commenti | Voto: 1) |
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Joker elucubrazioni: 120.000 morti: dio vede tutto, sa tutto e fa tutto lui...
120.000
morti in Asia
I quesiti che mi pongo sono vari, mettiamoli in
ordine numerico:
1. Ai cristiani è stato insegnato che esiste
un dio, che questo dio sa tutto, vede tutto, ha creato tutto e in sintesi fa
tutto lui. Quindi un dio potente, anzi onnipotente.
Questo dio tutto quel che è buono lo fa lui, tutto quello che è
cattivo invece lo fa satana.
Mi ricorda gli avvocati, che solitamente se la
causa viene vinta dicono al cliente con enfasi "abbiamo vinto!" Se
invece la causa viene persa passano al piano "B" cioè "mi
spiace caro cliente, lei ha perso".
2. Ogni volta che accade qualcosa di negativo
insomma è stato satana, se accade qualcosa di positivo è stato
dio. I miracoli li fa dio, le stragi le fa satana. Però è strano
che dio, che fa tutto, vede tutto ed è onnipotente permette che satana
faccia 120.000 morti. Perchè se è così "cosa buona
e giusta" come cercano di inculcarci permette che satana faccia questo?
3. Perchè nel mondo è pieno di tarati
che nonostante l'evidenza (se dio esistesse sarebbe indubbiamente un dio cattivo)
continuano ad inginocchiarsi davanti ad un dio del genere?
4. Lucifero, ovvero l'angelo della luce, o meglio
il portatore di luce è stato precipitato da dio sulla terra. Questo perchè
aspirava a diventare simile a dio. Ora mi chiedo: non è forse il sogno
di ogni operaio mettersi in proprio? Di dimostrare le proprie capacità
e metterle in atto? Se io ho capacità, ho risorse, mi pare che sia democratico
avere la possibilità di fare di testa mia, di creare qulcosa di mio,
magari sono anche meglio di chi mi ha creato. Se mio padre fosse un avvocato
qualunque ed io avessi le capacità di diventare un grande avvocato mio
padre dovrebbe impedirmelo? A dio dava fastidio la volontà di lucifero
di diventare simile a lui, questo ci insegna la bibbia. La stessa bibbia che
dice che la potenza di satana è limitata. Satana non è onnipotente,
onnisciente, o onnipresente. Egli può solo agire nei limiti consentiti
da dio.Quindi la stessa bibbia dice che nei casi tipo quello attuale dei 120.000
morti dio ha permesso a satana di fare questa strage immane.
Credo che siano i canonici "misteri della
fede". Non vedo infatti altra spiegazione, nè spiegazione in sè,
nè tantomeno logica. Vedo la fede come un immenso castello di carte e
tutto quello che è "mistero della fede", cioè credere,
credere, credere ad oltranza senza avere in cambio spiegazioni razionali una
enorme cupola di vetro messa a protezione del castello stesso.
Provano ad insegnarci sin da piccoli che bisogna
avere rispetto timore e fede in e di dio. Ma senza un perchè razionale.
Così potremmo credere in pinocchio, nel mago zurlì o in qualunque
cosa ci inducessero a credere i genitori quando, da piccoli, ci accompagnano
mano nella mano in chiesa, moschea o in qualunque altro posto.
Concludendo, secondo quella cristiana e credo
secondo molte altre religioni, dio ha permesso, quindi voluto, i 120.000 morti
Se da qualche parte ci fosse qualcuno disposto,
per assurdo, a morire per quei 120.000 innocenti, se ci fosse uno che davvero
sarebbe disposto a morire dicendo "la mia vita in cambio della loro"
allora quello sarebbe davvero un dio. E sono certo che da qualche parte esiste.
Sia lodato dio...sempre sia lodato. Amen.
Joker
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Postato da Joker il Gioved, 30 dicembre @ 17:02:29 CET (3451 letture)
(Leggi Tutto... | 820 commenti | Voto: 0) |
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Joker elucubrazioni: AUGURI A CHI NE HA BISOGNO
Volevo augurare buone feste a chi si lamenta con fierezza di aver mangiato troppo e di stare male. A chi non si china a raccogliere la moneta
quando gli cade. A chi guarda il grande fratello e litiga con altri perchè
ha opinioni diverse su questo o quel personaggio. A chi soffre per la fame
nel mondo ed esterna la sua sofferenza tra un rutto e l'altro. A chi ride
delle disgrazie altrui, a cominciare dalla piccole cose, come quando cade
qualcuno dalla sedia. A chi vede il dolore degli altri come se fosse un film.
A chi crede che la fame e le malattie in africa siano normali perchè
sono neri. A chi guarda le foto dei bambini usati per sminare in Afghanistan
e non prova tenerezza. A tutti voi signori, i miei migliori auguri. Ne avete davvero bisogno.
BUON NATALE

E FELICE ANNO NUOVO

A TUTTI

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Postato da Joker il Sabato, 25 dicembre @ 21:57:16 CET (2106 letture)
(Leggi Tutto... | 580 commenti | Voto: 0) |
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Joker elucubrazioni: NATALE E DEPRESSIONE: UN FENOMENO DA 4000 SUICIDI L'ANNO
Non sempre Babbo Natale è
buono
Ci
siamo anche quest'anno, tra poco arriverà Natale 2004, che penso sarà
uno tra i più poveri e più tristi in Italia da molti anni a questa
parte.
Non per tutti assieme ai regali arrivano anche gioia e
serenità, anzi, per molti questi periodi sono i peggiori da vivere e
da sopportare.
Questo perchè le feste in generale ed il Natale in particolare portano
con se il mito della felicità; famiglie felici e componenti che si abbracciano,
coniugi ed affini che si ricongiungono, magari lontani per motivi di lavoro
o di precedente astio, gente che beve e ride spensieratamente, discoteche
cenoni e balli, ma spesso solo balle. Una parte non da poco la fanno
i soliti media con i loro programmi-festa, i soliti film di Natale dove tutti
sono felici e contenti, gli show dove parenti che non si salutavano da decenni
si baciano in diretta e piangono di gioia, insomma ci siamo capiti: alla fine
ci si sente obbligati ad essere felici altrimenti ci si sente emarginati, si
è i diversi, si esula da quello che è l'archetipo, l'immagine
della famiglia e della felicità che probabilmente tutti o quasi ci portiamo
nell'inconscio casomai non bastassero i normali eventi a rimembrarcela.
La pubblicità in TV che sciorina questa e quella
novità da regalare, il robottino, la pentola miracolosa, amici e conoscenti
che ti parlano dei parenti che li andranno a trovare e dei regali che hanno
comperato a nipotini, figli, amici e conoscenze varie.
L'atmosfera delle festa si fa di giorno in giorno più
pressante e qualcuno comincerà a sentirsi in colpa con se stesso e con
il mondo. Per molti arriverà la depressione. In altri, eternamente depressi,
toccherà probabilmente il picco.
Depressione reattiva, collegata essenzialmente
al periodo festivo e depressione clinica, ben più grave
e sulla quale è importante intervenire con terapie farmacologiche in
maniera urgente.
La maggiore causa della depressione reattiva è
l'immagine, come detto prima, della felicità altrui, di famiglie
con adulti e piccini felici ed abbracciati, di armonia, gioia e di relazioni
sentimentali felici e perfette, di partners che si amano, che corrono felici
mano nella mano a fare acquisti e si baciano e si coccolano la notte di Natale.
Sono convinto, personalmente, che spesso qualcuno possa fantasticare sino ad
idealizzare la felicità altrui sino a portarla, con la fantasia, a condizioni
di felicità da favola a lieto fine.
La depressione conta in Italia quasi 9 milioni
di persone colpite, 3 milioni invece quelle colpite da disturbi di ansia.
Ogni persona che ne soffre per forza di cose coinvolge almeno 2-3 parenti o
persone che sono legate al malato in maniera affettiva.
Delle persone affette da depressione o da sintomatologia
associata ad ansia ed attacchi di panico solo l'8% consulta lo psichiatra,
cioè lo specialista di competenza. Molti non vogliono nemmeno sentirne
parlare perchè "lo psichiatra, quello che cura i matti? io non sono
matto e non ci vado".
Questo sentimento di vergogna, assieme all'orgoglio, sono ostacoli alla cura
del malato, il quale spesso rifiuta aiuto ed ha crisi di commozione che cela
con attacchi aggressivi quando le persone ad esso vicine manifestano la loro
preoccupazione ed il loro affetto.
MA ATTENZIONE!
C'è anche chi afferma con convinzione, ed ha vissuto l'esperienza, che
l'apporto degli psichiatri in alcuni casi può essere inutile se non dannoso,
leggete
qui l'articolo scritto da punk girl.
Un altro pregiudizio è la dannosità degli
psicofarmaci, molti sono convinti che questi diano dipendenza ma non è
assolutamente vero, probabilmente dipende dal fatto che nell'immaginario collettivo
gli psicofarmaci si associano alle droghe, invece è scientificamente
provato che una sospensione graduale e controllata non provoca crisi di astinenza.
Alcuni tra i maggiori sintomi della depressione:
*tono umorale costantemente depresso
* continuo senso di noia
*aridità affettiva
* labilità emotiva
*autosvalutazione e autostima azzerate
*inappetenza sessuale
Se avete persone care con questi problemi, cercate di convincerle
con il vostro amore a consultare uno specialista, magari accompagnandole voi
stessi. Se invece il problema si presenta solamente nei periodi festivi, quindi
depressione reattiva, potreste fare qualcosa direttamente voi.
Non sono un medico, ma credo che un gesto, un sorriso, un invito per un caffè
e due chiacchiere sul pianerottolo contino molto. Non siate orgogliosi, se a
capodanno non avete nulla da fare ditelo a quanta gente più potete, guardare
i botti di capodanno dalla finestra è angosciante, magari solo perchè
l'orgoglio e la vergogna non vi hanno permesso di dire "io sono solo".
Siccome questo problema mi sta molto a cuore, vi
lascio uno spazio sul forum
di www.j0k3r.it dove potrete postare dei msg per cercare amici, sperando che
non serva a nessuno . Il consiglio che posso darvi, se non siete del
tutto imbecilli, è di evitare msg tipo "cerco ragazza per capodanno"
ma di formare un gruppo di più persone ed incontrarsi tutti assieme,
l'operazione avrà più possibilità di successo.
Questo è il numero di un SERVIZIO DI ASCOLTO
011/6699584
attivo nel momento in cui scriviamo dal lun - ven ore
15:00 - 20:00
e rispondono degli psicologi
Se posso fare qualcosa per voi scrivetemi una email redazione@j0k3r.it
non sono padre Pio ma voi provateci.
E vi prego di prendere la questione sul serio, perchè
2/3 dei pazienti che soffrono di depressione hanno ideazioni suicide,
spesso il paziente desidera di addormentarsi e
non svegliarsi più o di morire ad esempio in un incidente
stradale. Spesso i piani suicidi sono freddamente programmati.
Il fenomeno non è per nulla in tono minore, ammesso che di minore
si possa parlare di fronte anche solo ad una vita umana: in
Italia ogni anno vi sono 4000 decessi per suicidio e molti più
sono i tentativi senza successo. Non vi piacerebbe salvare una vita?
Auguri a tutti, di cuore
Joker
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Postato da Joker il Domenica, 05 dicembre @ 14:50:00 CET (2317 letture)
(Leggi Tutto... | 340 commenti | Voto: 0) |
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Joker elucubrazioni: I DIALER PIU' PERICOLOSI DI LUCIANO LIBONI?

Sul sito della polizia di stato www.poliziadistato.it
ricordo benissimo che nemmeno un anno fa nella home page, al centro, vi era
un avviso che metteva in guardia contro le truffe delle numerazioni a valore
aggiunto, i famigerati e pericolosissimi 799.
Questi pericolosissimi 799 sono meglio conosciuti come
i "dialer", in quanto il file .exe che permette con un paio di
click di scaricare suonerie, loghi e soprattutto di masturbarsi all'immenso
popolo di masturbatori virtuali "pay per sega", utilizza appunto il
799 per indirizzare la chiamata all'area a pagamento.
Onore alla polizia italiana che si è data da fare
per sconfiggere i truffatori del 799, anche se poi la stessa polizia ha capito
secondo me una cosa: almeno il 90% dei cittadini che si sono affrettati a
sporgere denuncia altro non erano che accaniti segaioli che, annusata la
possibilità di farsi risarcire così come un segugio sniffa la
preda, si sono fiondati (previo munirsi di faccia "mi hanno fregato, sono
ingenuo, ma guardi che faccia per bene che ho") verso il più vicino
posto di polizia a sporgere denuncia. Anche alcuni poliziotti di mia conoscenza
che lavorano alla postale hanno la stessa convinzione. Senza contare poi che
i 799 sono assegnati dalle compagnie telefoniche, ma invece di incazzarsi
con le stesse andavano a fare perquisizioni a casa dei ragazzini :-) Era più
semplice forse avere un mandato per casa di uno qualunque che non andare da
Trochetti Provera.
A quanto pare i risarcimenti sono stati pochi e solo da
chi non aveva i "dialer" a norma di legge, ossia: non aveva disclaimer
col costo della connessione, si installava da solo come connessione predefinita,
si connetteva da solo anche quando cliccavi sul no ecc ecc.
Credo che siano state, in percentuale alla massa di denunce
piovuta, davvero poche le persone giustamente risarcite.
Ma quello che mi domando è questo: Luciano Liboni
è meno pericoloso di alcuni segaioli ?
No, perchè io sono andato ieri (27/07/2004 n.d.r.)
sul sito della polizia e su Luciano Liboni non c'è scritto nulla.
Ho anche provato a scrivere "luciano liboni" nel form di ricerca,
ma nulla. Ho guardato nella lista dei latitanti pericolosi, ma nulla. Secondo
logica quindi il 799 che al massimo faceva sparare qualche sega è per
la Polizia più pericoloso del pericolosissimo Luciano Liboni, che spara
confetti di piombo con la stessa disinvoltura con cui beve un bicchiere d'acqua.
Nessun accenno a Liboni, nessun consiglio per chi lo avvistasse,
nessun ammonimento a non fare di testa propria, nessun numero speciale da comporre
o strategia da seguire, nulla di nulla...
Ve lo ricordate tutti Rino Gaetano? Il cielo è
sempre più bluuuuuu......
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Postato da Joker il Marted, 27 luglio @ 11:11:53 CEST (6341 letture)
(Leggi Tutto... | 1170 commenti | Voto: 5) |
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Joker elucubrazioni: SE ATTACCANO E' GUERRA: PIGLIAMOLI A CALCI NEL CULO
QUESTO SI APPRENDE
DAI MASS MEDIA:
Al Qaeda minaccia nuovamente l'Italia. E' apparso su un sito internet
un nuovo ultimatum che contiene esplicite minacce nei confronti del nostro
Paese. Nel testo, firmato "l'ammiratore tunisino dei due sceicchi",
si legge che "un bagno di sangue simile all'11 settembre è
alle porte dell'Italia. Siamo pronti a provocare una strage di grandi dimensioni".
Il messaggio contiene anche attacchi nei confronti del nostro governo.
Il documento integrale è scritto in Italiano ed è molto lungo
e contenente vari errori. In apertura del messaggio si afferma che "questo
è un ultimatum al popolo italiano". E chi lo ha scritto ci
tiene a sottolineare che "non sono minacce, ma un tentativo di porvi
la realtà come è veramente; siamo pronti a colpire bersagli
di nuova natura con armi non convenzionali che causeranno una strage di grandi
dimensioni".
E QUESTO LO DICO
IO
Questi vengono qui
a pigliarci per il culo. Sfottono con atteggiamento di sfida le nostre forze
dell'ordine e insultano l'Italia e noi gli apriamo le moschee. Circa
un mese fà un extracomunitario ubriaco, che poteva essere marocchino
o tunisino a giudicare da colore della pelle, accento e lineamenti, gridava
dentro un centro commerciale di Torino:
"italiani tutti figli di puttana"
e poi scherniva la parola "mamma".
Ero presente io. Governo ignobile, che sia di destra o di sinistra non cambia
nulla. Poi andiamo in Iraq
a liberarli da Saddam che faceva torturare a quanto pare anche 500 persone
al giorno (leggi
qui una testimonianza) e si incazzano pure.
E l'Italia sta lì con la Croce Rossa a salvare loro ed i loro figli.
Ma basta, ma che cazzo ce ne frega. Hanno
ragione, dobbiamo stare a casa nostra. E loro a casa loro. Via le truppe dall'Iraq
ma anche la Croce Rossa e gli aiuti umanitari, che muoiano nella merda.
E via tutti i musulmani dall'Italia.
Altrimenti che scendano in piazza a manifestare contro le minacce lanciate dai
loro "fratelli" nei confronti dell'Italia che li ha accolti. Il problema è
che dopo l'accoglienza, le leggi che li tutelano, un tot di case popolari
riservate a loro, le aule scolastiche che levano i crocifissi per non urtare
la religione loro, i nostri militari che perdono la vita per loro, quello
che facciamo ancora non è gradito.
Anzi, siamo un popolo da attaccare. Via, tutti fuori dai coglioni se non
dicono chiaro e tondo che si dissociano dal terrorismo. Troppe volte
ho sentito con queste orecchie lodi a Bin Laden, troppe volte ho sentito extracomunitari
clandestini, negozianti, commercianti, nullafacenti dare ragione ai terroristi.
Facciamo come dicono loro, andiamo via dall'Iraq, ma ognuno a casa sua. Se
io devo vedere dei parenti o degli amici uccisi perchè siamo (noi italiani)
andati là e portare aiuti e medicine, perchè chi li torturava
non li può più torturare, perchè adesso sono avviati
verso una democrazia e non una dittatura (dittatura come il fascismo, dittatura
come il comunismo) allora credo che abbiano ragione loro. Andiamocene e
poi spediamoli dove sono nati, visto che gli italiani non gli piacciono. Al
loro paese staranno certamente meglio. Anzi, sapete che vi dico? Ridiamogli
anche Saddam.
Joker
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Postato da admin il Venerd, 16 luglio @ 18:27:23 CEST (3731 letture)
(Leggi Tutto... | 747 commenti | Voto: 3.4) |
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Joker elucubrazioni: LA NOSTRA POVERA ITALIA: UN PAESE IN DECLINO
NELLA MERDA SINO AL COLLO
Purtroppo la mia cara Italia sta diventando lo zimbello del mondo.
Lo si capisce da mille cose. Non ci rispettano più nei campi di calcio,
quando prima bastava il nostro nome, "Italia", a far tremare gli avversari.
La terra di Italia, terra di santi, poeti e navigatori, ma anche la terra
dove hanno giocato Maradona e Platini, Zico e Falcao, il campionato più
bello del mondo e più ricco non solo di campioni, ma anche di chiacchiere,
tensioni, sotterfugi, inciuci. Certo, l'Italia dei furbi, ma da rispettare.
Ora ci ridono dietro. E non mi riferisco semplicemente alle ultime
sventure calcistiche, ma in generale. Nel calcio si è vista gente
del calibro dell'arbitro Moreno, nei mondiali 2002, fregarsene
della nostra Italia annullando gol, espellendo e commettendo gli arbitrii
più abominevoli e meschini del secolo in ambito sportivo. E l'Italia
a subire. E quando parlo di Italia intendo la Nazione e non la
nazionale. Ci hanno mancato di rispetto, ma consapevoli che tanto
noi non siamo più l'Italia ma l'Italietta. A questo europeo la storia
si ripete, anche se meno marcatamente ed anche se le colpe azzurre sono
certamente più vistose che non in Corea - Giappone 2002. Se davvero
Danimarca e Svezia si fossero messe daccordo abbiamo poco di cui scandalizzarci.
Il nostro è il pallone del calcioscommesse, di Paolo Rossi e Bruno
Giordano, delle squalifiche e delle penalizzazioni del 1980 e del 1986,
ed il 23 marzo 1980 ci fu perfino l’arresto di alcuni giocatori subito
dopo le partite. Ancora nelle settimane scorse indagini e interrogatori
per presunte partite truccate, a partire dalla serie A. Insomma, non
lamentiamoci se Svezia e Danimarca sono state più furbe dell'Italia dei
furbi, degli inciuci, del "paisà" e del "cà nisciun è fess". I problemi
sono i nostri giocatori, che carichi o meglio stracarichi di miliardi,
di veline e di nottate VIP entrano in campo come se fossero degli operai
svogliati invece di professionisti superpagati, come se stessero bollando
la cartolina sfruttati da avidi industriali aguzzini e non come se fossero
dei professinisti miliardari, che guadagnano miliardi facendo il mestiere
che hanno sempre sognato (e quindi privilegiati) e non andando a fare
un lavoro che gli è capitato per caso, uno qualunque per tirare su famiglia
o sbarcare il lunario. Questo è il vero problema. Gli schemi, il 4-4-2
il 4-5- 1, le tattiche, l'allenatore, non ne voglio nemmeno sentire parlare,
tutte stronzate. Ho visto fior di giocatori sbagliare gol a due metri
dalla porta, ho visto idoli delle curve che non si reggevano in piedi
e si dribblavano anche i lacci delle scarpe per poi farsi fottere la
palla e guardare l'avversario inebetiti, ho visto gente insomma che
guadagna miliardi giocare come giocano nei tornei scapoli ammogliati e
quel che più mi fa male è che non ci mettevano i coglioni nelle partite.
E' finito il sacrificio per l'onore della Patria. E come dissi all'inizio
non parlo solo del calcio. E' finito per ogni cosa. Ho parlato
con ogni specie di persona, famosi avvocati e notai, poveri operai
e gente sfortunata, ricchi e potenti che comandano con una telefonata
e anziani con pochi euro di pensione al mese, studenti, calzolai e verdurieri,
politici e forze dell'ordine. Ho capito una cosa: l'Italia è in declino
e a quanto pare il declino è inarrestabile. Un altro esempio gli extracomunitari.
Da giovanissimo ero un operaio anche io, parlavo con extracomunitari che
lavoravano con me. Me ne è rimasto impresso uno in particoloare, Amid.
Il caro Amid mi narrava dei marocchini che giungevano in Italia, del
timore che avevano degli italiani, avevano rispetto e paura "perchè gli
italiani sono mafiosi". Queste furono le sue parole, parlo di oltre
10 anni or sono. Ma poi aggiunse: "però poi quando arrivi qui capisci
che gli italiani (ed accompagna la frase con un gesto di scherno) non
fanno nulla, i mafiosi sono solo in Sicilia". Si capiva bene dal suo
volto quello che intendeva dire, cioè che puoi fare quello che vuoi,
il mito degli italiani che meritano rispetto è solo nel Padrino di Francis
Ford Coppola, nell'Italia della moda e della buona cucina, nella genialità
che fu degli italiani, con Leonardo Da Vinci, Archimede di Siracusa ,
Giotto e perdono per gli altri che non nomino per non dilungarmi. Insomma,
il mito degli italiani è oramai solo un mito. Credo che l'analisi sia
semplice ed immediata: la mancanza di fame. Così come il vero nemico di
un pugile è la propria sazietà, questo credo che sia il problema della
nostra amata Patria. Manca la voglia di "combattere". Tutti si
lamentano della crisi economica, ma tutti hanno due auto, due televisori,
due cellulari, vanno al cinema ed in pizzeria. Non dico che facciano e
strafacciano vivendo alla grande, ma certamente non è il clima che respirarono
i nostri genitori (io parlo da figlio di una classe sociale medio-bassa).
Mancano i valori morali, manca il rispetto, manca l'unità. Torniamo
agli extracomunitari: se ad un semaforo ne aggredisci uno per difesa,
perchè egli stesso ti aveva aggredito magari cercando di estorcerti del
denaro, probabilmente verrai assalito dai suoi connazionali che erano
dei paraggi, loro non hanno nulla da perdere, sono dei luridi lavavetri.
Tu hai moglie, figli, un bel lavoro, magari la pelle fresca di crema e
di massaggio, un bel faccino ed una reputazione onorabile da mantenere
tale. Domenica hai già prenotato al ristorante, è il compleanno di tuo
figlio. Ma poi che te ne frega, l'aggredito è un estraneo, lui di te se
ne sarebbe fregato. Prima di scendere dall'auto e menare un personaggio,
italiano o meno ci pensi duecento volte e non due. Loro se ne fregano,
non hanno casa nè famiglia, prova a chiederti: per fare questa vita
di merda qui da noi, andando tutto il giorno in giro sporchi e puzzolenti
con uno spazzolino o una cassetta piena di mercanzia scadente, per farsi
prendere in giro ed elemosinare, per essere pronti a farsi insultare,
che vita facevano prima? Certamente era peggiore di questa altrimenti
se ne sarebbero tornati a casa. La risposta mi pare ovvia. In sintesi,
hanno fame. La stessa fame che fece grandi gli italiani un tempo,
che diede loro la forza di andare a cercare fortuna all'estero, a scavare
nelle miniere, a diventare ricchi in America ed in Argentina usando fantasia
ed intelligenza, che avevano una dignità senza prezzo, che erano orgogliosi
di essere italiani e che se, nel vagone del treno avevano una pagnotta
in mano e gli altri guardavano a bocca aperta, spezzavano la pagnotta
in tanti pezzi quanti erano i compagni di viaggio. Italiani dal grande
cuore, non l'Italia che ha giocato gli europei (fatta eccezione per parte
del secondo tempo, ma troppo tardi). Italiani che andarono in America
e che diventarono famosi con certi business, tipo i Gambino. Business
che certamente saranno deplorevoli, ma se devo scegliere tra un Italia
che fa ridere ed una Italia che fa piangere, se proprio devo, preferisco
la seconda. Almeno è più rispettata. Gli italiani sono anche bravi e famosi
cuochi, è famoso il nostro vino, l'olio d'oliva, il parmigiano ed il prosciutto
crudo e non scordiamoci la nostra pasta...insomma, un italiano è sempre
un italiano. Il problema è proprio questo: che una volta gli italiani
erano rispettati come persone e famosi per il cibo, l'arte, le invenzioni
e le grandi menti, adesso sono famosi per il prosciutto, ma non hanno
più rispetto. Non ci rispettano più nei campi di calcio, in
politica internazionale, nemmeno qui nella nostra patria chi viene a cercare
miglior fortuna rispetta la nostra Italia. Il problema forse è interno,
comincia proprio da casa nostra (e forse un pò anche da cosa nostra) per
esempio sui mezzi pubblici. Ricordo quando ero piccino, 20 ed oltre anni
fa, che mi insegnarono a lasciare il posto sui mezzi pubblici ad invalidi
ed anziani. Ricordo che mi alzavo dicendo "prego signore, si sieda
pure al mio posto" e lo facevo con tanto di gioia, lo facevo sinceramente
e mi dava piacere. Lo vedevo fare a molti giovani della mia età. Adesso
ricordo l'ultima volta che ho preso un pullman, circa 2 anni fa di aver
sentito "che cazzo vuoi vecchio di merda, il biglietto del tram lo
pago io come lo paghi tu". Questo è un problema, inutile nascondere
che con i salti generazionali si perdono rispetto, unità e valori morali.
Questa è la generazione (e la prossima?) delle pastichhe, delle cale,
dell'exstasy e dei funghetti, della ganja e dello sballo. Una generazione
di merda. Senza valori, senza punti di riferimento seri e precisi,
senza onore. E se tra noi italiani ci manchiamo di rispetto, non siamo
uniti e non abbiamo un punto di riferimento che pretendiamo dai popoli
stranieri? Il declino è inarrestabile, così come ad esempio è scomparsa
la pura razza piemontese sparirà quella italiana. In Italia non
si fanno più figli e come succede alle balene, ai lupi ed alle tartarughe
di mare, tanto per citare qualche specie in pericolo, anche noi siamo
una razza in estinzione, e tra qualche centinaia di anni estinta continuando
di questo passo. E forse non è nemmeno un male, per vedere determinate
cose e persone credo che l'estinzione forse sia più giusta. Meglio
una nazione che non c'è che una nazione di merda. Rassegniamoci e
prendiamone atto, quello del calcio è solo un sintomo del nostro declino,
l'Italia, se non si cambia rotta e magari non si trova un leader, è
un paese perduto. Per farla breve: nella merda sino al collo.
Joker
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Postato da admin il Mercoled, 23 giugno @ 17:55:07 CEST (3744 letture)
(Leggi Tutto... | 1048 commenti | Voto: 5) |
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Joker elucubrazioni: TERRORISTI INTELLIGENTI E NON PECORAI (purtroppo)
QUESTA DONNA STA FACENDO IMPAZZIRE L'FBI.
AMERICA IMPOTENTE DI FRONTE ALLE NUOVE GENERAZIONI DI TERRORISTI?
Aafia Siddiqui
nata il 2 Marzo 1972 in Pakistan
Questa nelle foto è Aafia Siddiqui, una biologa pakistana,
laureata negli USA e pure nel politecnico più prestigioso del mondo.
E' componente di un gruppo di sette terroristi super ricercati dall'FBI.
Il gruppo avrebbe già pianificato un attentato che dovrebbe avere atto
negli USA questa estate o poco dopo, comunque prima delle elezioni del
2 Novembre. Almeno, di questo è convinta l'FBI. Quindi il disegno
è logico: Al Qaida vuole manipolare come ha fatto in Spagna con
Zapatero anche il voto negli USA, questa volta c'è in gioco però
la nomina del presidente degli Stati Uniti d'America, quindi il posto
che, conferisce a chi lo occupa, il titolo di "uomo più potente
del mondo". Il problema secondo me è questo: col ritiro
delle truppe, Zapatero ha ottenuto la pace perpetua nel suo paese? O ha
solo fatto la figura del coniglio ricattabile, facendo sentire i terroristi
vincenti e dando loro lo sprone per continuare ad agire in maniera così
violenta, perchè il terrorismo quindi paga ed ogni volta che avrà
una necessità basterà che faccia saltare in aria un pezzo della
meravigliosa terra di Spagna? Stesso discorso per il terrorismo in genere,
se non lo si combattesse, il terrorista se ne starebbe tranquillo a casa sua?
Se così fosse sarei il primo a essere convinto di una ritirata delle
truppe italiane dall'Iraq, ma quello che mi chiedo è questo. Bin
Laden ha 18.000 "soldati" circa sparsi per il mondo, gente preparata
militarmente e pronta a tutto. Ragazzi che arrivano a destinazione in qualsiasi
città del mondo e che con 3 prodotti trovati in vendita al supermercato
ti fanno saltare un isolato. Al Qaida ha cellule in ogni parte del mondo,
dapperutto, la nostra cara Italia non fa eccezione. Questo progetto
è evidente che sia stato messo in piedi da anni, io mi chiedo: perchè?
Perchè Al Qaida sta preparando questo esercito di terroristi?
Perchè ha occultato nel mondo, in ogni angolo della terra, persone
rispettabili pronte a farsi saltare in aria? Lo ha fatto solo per difendersi
o per attaccare? E' pronto a ritirare le sue "truppe" quando
gli USA e i loro alleati gli daranno tregua o forti del timore che incutono
agli avvrersari si sentiranno rafforzati nel loro credo, invincibili, e vorrano
"islamizzare" il mondo, progettando un pianeta di tutti figli
di Allah? Io temo che sia questa, la seconda, l'ipotesi esatta. E mi
auguro di sbagliare.

i sette ricercati dall'FBI che secondo le informazioni
delle varie intelligence formano il gruppo che
sferrerà un terribile attacco agli USA
Credo che molti immaginassero, almeno sino a qualche anno fa, diciamo prima
del famoso 11 settembre 2001, i terroristi arabi come dei barboni che
pascolavano pecore sui monti Afghani, ignoranti, dozzinali e cafoni. Questa invece è la
realtà, il terrorismo internazionale si serve di persone colte ed
intelligenti, come Aafia Siddiqui, come Mohammed Atta, il
leader del gruppo che scatenò l'inferno l'11 settembre. Quel Mohammed
Atta che prima di introdursi negli Stati Uniti ha frequentato, sin dal 1992
da studente modello la “Technische Universitat” di Amburgo laureandosi
in architettura con una tesi in progettazione urbana. Al Qaida punta
su giovani tra i 20 ed i 30 anni, con tratti simili a quelli occidentali,
intelligenti, che vestono "occidentale" per non dare nell'occhio,
hanno vissuto almeno per un periodo in America e parlano varie lingue. E
non pecorai ignoranti che non sanno contare nè scrivere. Con
questi signori deve fare i conti chi vuole sconfiggere il terrorismo.

Mohammed Atta
leader del gruppo terrorista dell'11 settembre
era laureato in architettura
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Postato da admin il Gioved, 27 maggio @ 10:13:45 CEST (1868 letture)
(Leggi Tutto... | 602 commenti | Voto: 0) |
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Joker elucubrazioni: QUELLO CHE A SCUOLA NON DICONO: LE OPERE DEL DUCE

Del fascismo si parla solo per l'olio di ricino ed i manganelli,
si dice che era una dittatura e lo era cartamente: come il comunismo. I comunisti odiano la dittatura
e inneggiano alla libertà (il comunismo è una dittatura, ma sono
ignoranti, non lo sanno) ma la loro dottrina ha solo portato miseria, fame,
macerie e frustrazione. Chi scrive non è fascista, ma solamente una persona
che odia gli ipocriti. Come mai queste cose a scuola non ce le hanno insegnate? Come mai il comunismo che ha fatto 200 milioni di morti è legale mentre il fascismo è bandito dalla legge e quelle stesse atrocità non si sognò mai nemmeno di commetterle? Come mai ci viene nascosta la verità? Perchè la storia è stata falsata, e noi siamo il "popolino" al quale non è dato sapere se non le verità che fanno comodo ai potenti del mondo. Ma su j0k3r.it affanculo gli ipocriti. Noi non diamo giudizi sul fascimo ci limitiamo ad elencarne le opere. Se qualcuno volesse elencarci le opere del comunismo può scriverci un articolo.
Questo è un sito democratico e soprattutto anti ipocrita, puoi dire la tua scrivendo
un articolo interagendo sui vari forum
o semplicemente inviando un suggerimento

ACQUA: per tutta la vita cercò acqua potabile e creò acquedotti,
i piu' famosi Pugliese e Peschiera
AEREONAUTICA: la trovò quasi inesistente e la portò tra
le migliori d'Europa
ALBERI: istituì la Forestale
ANALFABETISMO: eravamo i primi in Europa,siamo diventati ultimi nell'Analfabetismo
ANIMALI: puniva chi li maltrattava
ARCHIVI: dal 1923 istitui' gli Archivi Statali
ASFALTO: centuplicò le strade, fu il primo ad utilizzare l'asfalto
ASSEMBLEA: amava le assemblee con gli stranieri, fondò la FAO
ASSISTENZA: creò l'opera per la Maternità e per l'infanzia
per l'assistenza di tutti : piccoli e grandi.
BIBLIOTECA: volle in tutti i paesi d' Italia la biblioteca a disposizione
di tutti.
BONIFICHE: bonficò milioni di ettari di terreno, rendendoli da
incolti ,fertilissimi
BRIGANTAGGIO: la Mafia e la Camorra furono completamente eliminate in
Europa
CARBONE: fece scavare carbone in tutte le regioni d'Italia, Carbonia
ne è la prova.
CASA: forse la preoccupazione piu' grande del Duce fu la casa per tutti,
costrui' le Case popolari per i poveri.
CHIESE: costrui' migliaia di chiese, solo nelle paludi Pontine ne costrui'
126 (es. Aprilia )
CINEMA: amo' il cinema, fece costruire CINECITTA'
CIRCEO: un borgo antico abbandonato fatto rinascere come Parco Nazionale.
CONSORZI: il Duce fondò i consorzi agrari al servizio degli agricoltori
CONTADINI: tra tutti i lavoratori amava i contadini, i piu' utili d'Italia.
DIGHE: ne fece costruire molte per raccogliere le acque
DOPOSCUOLA: fondò i Doposcuola per completare la preparazione
degli alunni
DESERTO: fece del deserto libico zona di altissima produzione agricola
ILLUMINAZIONE: al Duce piaceva la luce, illuminazione in città
e paesi
INTERNAZIONALISMO: volle avere contatti con tutti gli Stati della Terra
LIBERTà: parola fatidica per il Duce: libertà completa
, controllata e civile.
LIRA: aumentò il valore della Lira
OSSERVATORI: i suoi capolavori : Trieste, Genova, Merate, Brera, Campo
Imperatore
EDILIZIA: costruzioni, monumenti, scuole
ENCICLOPEDIA: il Duce è l'autore della piu' grande e completa
Enciclopedia del mondo.
ESPORTAZIONE: un altro punto fisso del Duce: esportare i nostri prodotti
agro-industriali
FERROVIE: moltiplicate dal Duce
PREVIDENZA SOCIALE: in ogni città vi è il palazzo della
Previdenza Sociale
RADIO: Mussolini amava la radio e il suo inventore aiutato da lui
REPUBBLICA SOCIALE ITALIANA (R.S.I.): fu un bene operato dal Duce per
la salvezza dell'onore della Patria
RISPARMIO: era scrupolosamente risparmiatore nelle spese dello Stato
ROMA: ne fece una metropoli, vedi le sue strade, le sue piazze, i viali,
i palazzi, i ministeri, le accademie, le università, l'antico portato
alla luce del sole per il nostro godimento.
PANE: per avere il pane per tutti vinse la battaglia "del grano"
RICERCHE: fondò l'istituto delle Ricerche
RIMBOSCHIMENTO: uno dei motivi della Forestale rimboscare tutto: monti,
piani.
RINASCIMENTO: il fascismo vero moderno Rinascimento di tutto e di tutti.
TREBBIATRICI: ne comprò molte ai contadini..
TRIBUNALE DEL POPOLO: volle istituire il Tribunale del popolo per la
difesa di questo.
TRIBUNALE SPECIALE: destinato per i nemici dello Stato e del Governo.
L'unica condanna era quella del carcere o dell'esilio, mai la morte
TUBERCOLOSI: era come la sifilide, inguaribile. Costrui' il Forlanini
per la sua cura
UNIVERSITà: ha costruito innumerevoli università, anche
la Città Universitaria a Roma
UTOPIA: il fascismo non fu utopia perchè ha realizzato ogni cosa
propostasi, è utopia il Comunismo che pensava di conquistare il mondo
ma ha fallito
VACCINAZIONE: ordinò la vaccinazione di tutti i bambini anche
i piu' piccoli
VIGILI DEL FUOCO: istituiti dal Duce
FINANZE: altro Corpo istituito dal Duce, prima non era militarizzato
INOLTRE...
PROVINCIE: furono 72, ne fondò altre sedici: Agrigento, Enna,
Latina, Frosinone, Massa, Matera, Pistoia, Ragusa, Rieti, Terni, Savona, Varese,
La Spezia ecc..
CITTADINE E COMUNI COSTRUITI DAL DUCE IN 10 ANNI: Latina, Aprilia, Sabaudia,
Pomezia, Guidonia, Ardea, Ostia Lido, Fregene, Palo, LAdispoli, Maccarese, S.Michele,
Carbonia, mille e piu' borghi e sobborghi sparsi in tutta Italia, migliaia di
case coloniche.
ASSEGNI FAMILIARI: 21 Agosto 1936, il Duce dispone che vengano
dati gli assegni familiari agli operai
RIDUZIONE DELL'ORARIO DI LAVORO: a parità di paga il Duce fece
ridurre l'orario di lavoro portando le ore lavorative a 8 dalle 10 precedenti
(13 Marzo 1923)
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Postato da admin il Marted, 18 maggio @ 12:46:37 CEST (8670 letture)
(Leggi Tutto... | 1215 commenti | Voto: 4.22) |
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Joker elucubrazioni: LA DITTATURA COMUNISTA ED I SUOI 200 MILIONI DI MORTI
GULAG: I CAMPI DI CONCENTRAMENTO DELL'URSS COMUNISTA
Potete dire la vostra su questo argomento cliccando
qui

UN "GULAG" OVVERO CAMPO
DI CONCENTRAMENTO COMUNISTA: DI QUELLI NAZISTI SI PARLA ANCORA OGGI, QUESTI
CI SONO STATI NASCOSTI PER 60 ANNI
Sto guardando "Top Secret" su Rete 4 e mi riempio
di gioia. Finalmente un programma che parla dei gulag. Pochi conoscono i gulag,
pochissimi conoscono gli orribili segreti che questi hanno ospitato. Cominciamo
col dire che cosa sono: i gulag, ossia i campi di concentramento dell'Unione
Sovietica (comunista) in cui vigeva la rigida dittatura di Stalin, hanno
ospitato quasi 30 milioni di persone, di cui circa 13 milioni sono decedute
a causa dei lavori forzati e delle conseguenti fatiche immani, dei maltrattamenti,
della denutrizione e della scarsa igiene. Ora, quello che viene da pensare
(se non si è comunisti ottusi o filocomunisti ovviamente) è:
ma come mai si parla sempre dei 6 milioni di morti vittime dei lager nazisti (cifra sui cui molti storici discordano ritenendola eccessiva)
e non si parla mai dei 13 milioni di morti causati dai gulag comunisti ? (13 milioni
solo nei gulag della vecchia Unione Sovietica) Queste sono le cose che fanno
riflettere. Sessanta (60) e oltre anni di storia falsificata, di menzogne ed omissioni che hanno avuto per teatro le scuole di tutto il mondo, ci hanno raccontato quello che faceva comodo prendendoci tutti per il culo. Io dico sempre che chi è comunista o è ignorante
storicamente o se conosce la storia è ipocrita e credo che questa
sia la dimostrazione più lampante che vi possa essere. Ma come si fa
a cantare una canzone come "bandiera rossa", dove una strofa dice
testualmente "evviva il comunismo della libertà". Ma quale
libertà? Il comunismo è sempre stato foriero di morte, miseria
ed ignoranza, ma soprattutto ipocrisia. I gulag nell'URSS servivano ad imprigionare
tutti coloro che si opponevano al nuovo regime comunista, quello di Stalin.
Si, regime, perchè il comunismo è un regime. Solo che gli
ottusi comunisti odiano tanto il fascismo e chiamano Mussolini dittatore,
mentre invece il comunismo è quello "della libertà".
Massima espressione di ignoranza e/o ipocrisia. Mi piace a questo punto raccontarvi
la storia di un americano, Fred Beal, che dopo essere stato condannato negli
USA si rifugiò in URSS, dove la giustizia (secondo le cazzate che gli
avevano inculcato) regnava sovrana, dove il "sistema" era quello
che lui aveva sempre sognato...andando in URSS aveva realizzato un suo sogno!
I giornali parlarono molto di questo operaio che scappato dagli USA si rifugiò
nella patria del comunismo per eccellenza. Sogno che durò poco: appena
Beal si accorse delle condizioni disumane in cui versavano gli operai nel
"paradiso operaio", quando si accorse dell'assoluta mancanza di
diritti che avevano gli operai, preferì tornare in America ad espiare
la sua pena e narrare quanto si fosse sbagliato su quello che per lui era
un mito: il comunismo. Ovviamente, i comunisti ed i simpatizzanti sovietici
non volevano nemmeno ascoltarlo quando raccontava la sua disillusione. Il
non ascoltare e credere a ciò che fa comodo è una caratteristica
peculiare dei comunisti e degli ignoranti in generale, perchè si fa
in maniera di mantenere vivi ideali e illusioni. Infatti di quello vivono
i comunisti, i filosovietici, gli ipocriti di tutto il mondo. Bisogna anche
dire che molti degli ebrei che fuggivano dai nazisti finivano dentro i gulag,
e la morte ovviamente veniva attribuita al nazismo. Era più comodo.
Potete dire la vostra su questo argomento cliccando
qui
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Postato da admin il Marted, 18 maggio @ 00:23:30 CEST (4259 letture)
(Leggi Tutto... | 540 commenti | Voto: 3.63) |
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