
La decapitazione di Nick Berg: video integrale
Data: Giovedì, 13 maggio @ 18:11:48 CEST Argomento: Cazzo se e' grave
QUESTO ARTICOLO E SOPRATTUTTO IL VIDEO SONO RISERVATI AGLI ADULTI, SE SEI
MINORENNE DEVI USCIRE DA QUESTO ARTICOLO SENZA TANTI CAZZI

Una volta l'america si vantava delle sue "teste di cuoio", adesso si può vantare
delle sue teste di cazzo. Questo perchè quello che è accaduto nella prigione
di Abu Ghraib è gravissimo. E' giusto che i soldati USA si vendichino della
violenza carnale subita dalla loro collega Jessica Lynch (sulla cui violenza
ci sono ancora dubbi perchè lei ha perso la memoria di quanto accaduto dopo
esser rimasta ferita) ma non è giusto umiliare una intera nazione per una violenza
carnale messa in atto da pochi animali. Sarebbe stato giusto mettere a morte
i colpevoli o al limite torturare solo quelli, ma ledere la dignità di un popolo
è sbagliato. I terroristi hanno affermato che la decapitazione di Nick Berg è la loro vendetta per quei maltrattamenti e quelle umiliazioni. Vi mostriamo qui il video integrale della decapitazione di
Nick Berg, il ragazzo americano di 26 anni, di Philadelphia, figlio di Michael
e Suzanne, con un fratello e una sorella, David e Sara. Clicca qui per vedere
il video integrale
della decapitazione. Dicono che la loro è vendetta, quindi secondo loro
la vendetta è giusta. Adesso hanno decapitato un americano per vendetta, prima
sempre per vendetta hanno ucciso un italiano che è morto da eroe: Fabrizio
Quattrocchi. Le galere del mondo sono piene di terroristi. Bisognerebbe vendicarsi con qualcuno di loro, tantopiù che i terroristi coinvolti nell'uccisione dei due martiri sopra
citati dicono che la vendetta è sacra? No, ci metteremmo al livello di
quegli zulù incivili che ammazzano innocenti. Saranno anche grandi guerrieri, lo stanno dimostrando, ma sono persone incivili, bestie i terroristi, gente che uccide poveracci che non c'entrano nulla.
Altrettanto bestie gli americani o i personaggi di qualunque altro paese che hanno torturato e privato della dignità di uomo prigionieri di Abu Ghraib che a quanto pare spesso erano innocenti.
Aspettare, lavorare bene e sperare, questo
è quello che ci rimane da fare, a noi cittadini e soprattutto al nostro governo.
La civiltà ha un prezzo che va pagato, così come la democrazia. Non scendere
ai loro livelli è uno dei prezzi che stiamo pagando.
Sino a che sarà un prezzo equo, poi credo sia meglio diventare zulù incivili
anche noi italiani: reagire per non soccombere. Contro chiunque mini la liberta' della nostra Italia, la serenità delle nostre famiglie, sia con la delinquenza che con il terrorismo, sia esso arabo, angloamericano o italiano. Reagire contro tutti coloro che non hanno rispetto della vita degli innocenti, a prescindere dalla razza loro e delle loro vittime.
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